Una via per il pollo
















Mamma portami a ballare……… dice il testo di una canzone di Luca Barbarossa ed il pollo ballò.
In questo caso il pollo ha un nome Sciuffolo alias Stefano Ciuffolini uno degli allievi dell’ultimo corso di arrampicata libera della scuola Fenice con tanta voglia di fare e poco tempo a disposizione. Nei ritagli di tempo ci ritroviamo spesso ad arrampicare in falesia, ma la sua voglia di andare oltre e fare nuove esperienze mi ha convinto ad esaudire il suo desiderio di andare a fare una via in ambiente. Quale migliore occasione se non questo fine settimana con un meteo da favola? Come al solito quando si và al Big Stone ci ritroviamo ad Ancona sud, carichiamo zaini e cordame vario su un auto e…… via, due ore e siamo ai Prati di Tivo.
Anche quest’oggi c’è folla in pescheria, c’era da aspettarselo con delle giornate così.
Pollo avvertito mezzo salvato (non è proprio così ma vabbbbèèè uguale), giunti alla Madonnina (edicola, non visione mistica) ci incamminiamo per il Ventricini fin sotto l’attacco della via della Virgola. La scelta è ricaduta su questo itinerario per la sua logicità e varietà di arrampicata, che passa dal canale, al diedro, alla placca fino allo strapiombino finale prima dell’uscita, via ideale per chi si avvicina alla montagna la prima volta. Ci imbraghiamo e attacchiamo il canale iniziale, l’arrampicata è sempre divertente e mai difficile. Stefano segue tranquillo ed entusiasta si sta divertendo e me lo fa capire spesso sia a gesti quando è sotto di me e a parole in sosta poverino… non sa cosa l’aspetta poi. Volevi l’ambiente….. eccoti accontentato. Invece di scendere in doppia andiamo in vetta al Corno Piccolo poi giù per la Ferrata Danesi, risaliamo per la sella dei due corni poi giù per il Rif. Franchetti e da lì alla cabinovia che ci riporterà ai Prati.
























